giovedì 11 luglio 2013

Srebrenica 18 anni dopo


NEVERMORE
Dopo essere stata lunedì scorso ad una celebrazione a Novi Grad Sarajevo in memoria del massacro di Srebrenica non posso oggi non mettere qui una serie di informazioni e di notizie che riguardano questo anniversario.
L'anniversario della strage cade oggi, i fatti si sono verificati dall'11 al 22 luglio 1995 e ancora quest'anno hanno trovato resti di morti (circa 400, in fondo ad un lago); ad esempio, dopo 18 anni, quest'anno hanno riconosciuto i resti del figlio della signora che presiede il gruppo delle "Madri di Srebrenica".

Non sto qui a raccontarvi tutta la storia, se andate sulla pagina di wikipedia in inglese trovare descrizioni dettagliatissime, addirittura giorno per giorno.
http://en.wikipedia.org/wiki/Srebrenica_massacre

Detta proprio in breve, hanno cercato di eliminare fisicamente tutti i maschi bosniaci musulmani per fare pulizia etnica; al momento il totale delle vittime accertate è 8.374, per la maggior parte maschi (dai bambini ai vecchi), ma anche donne, bambine e giovani, uccise per vari motivi.
Questo è successo l'ultimo anno "ufficiale" della guerra dei Balcani (che è stata dal 1991 al 1995) e davanti agli occhi dei caschi blu  e di alcune compagnie di soldati olandesi, e del mondo intero, che non sapeva bene cosa fare. Oggi c'è ancora chi nega l'evidenza, ma fortunatamente alcuni erano riusciti a scappare e a raccontare. E se non bastasse questo... a me bastano i resti dei morti e le persone scomparse!!!

Un altro genocidio, dopo quelli che ci avevano fatto dire "mai più" dopo la II Guerra Mondiale, ancora nel cuore dell'Europa alla vigilia del 21° secolo. E forse ce ne sono altri in corso nel mondo...

PER NON DIMENTICARE GUARDATE QUESTO VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=lQeYee4vIiQ

E DOCUMENTATEVI.
Ad esempio mi suggeriscono questo libro italiano:

SREBRENICA - I GIORNI DELLA VERGOGNA, DI LUCA LEONE.
· Collana: Orienti
· Argomenti: Pace, Diritti umani
· Destinatari: R/S, Capi scout, adulti ed educatori
· Edizione: Infinito Edizioni, 2011
· ISBN: 978-88-89602-08-9

DESCRIZIONE: Srebrenica è una pagina nera e dolorosa nella storia europea di fine ventesimo secolo.
Qui sono stati torturati e assassinati, nel luglio 1995, un numero ancora imprecisato di cittadini bosniaci musulmani. I morti certi sono circa 8.500, ma secondo i sopravvissuti la furia cieca e razzista dell’esercito serbo-bosniaco guidato da Ratko Mladić e dei paramilitari soprattutto serbi ha provocato 10.701 vittime. Ad assistere, immobili, i caschi blu olandesi e, con loro, l’intera comunità internazionale.
Quello di Srebrenica è stato definito “genocidio da più sentenze internazionali”, la prima dell’aprile 2004. Oggi c’è ancora chi nega, sapendo di mentire.
Srebrenica. I giorni della vergogna è il primo libro mai pubblicato in Italia su questo genocidio, il primo in Europa dopo la Shoah. La quarta edizione del libro, è aggiornata all’arresto di Mladić (maggio 2011) e alla sua consegna al Tribunale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia (Tpi).  


NEVER FORGET SREBRENICA 
 













(le foto non sono mie, ma prese dal web; io non sono ancora stata a Srebrenica)


venerdì 5 luglio 2013

Oh, il gran pavese

Bandiere, foto di Barbara Tognon.
...e non intendo Cesare! Sto parlando dell' "addobbo" che potete vedere sulle barche nei giorni di festa, e più precisamente domenica a Grado in occasione dello scioglimento del voto alla Madonna di Barbana con la processione delle barche che portano la statua della Madonna di Grado (la Madonna degli Angeli) in visita a quella di Barbana, il cosiddetto Perdon de Barbana, che si svolge dal 1237 per ringraziare la fine dell'epidemia della peste.
Le barche, dunque, grandi protagoniste della ricorrenza e bardate a festa, con bandiere e ortensie (ma sulle ortensie riprendiamo un'altra volta). Foto potete trovarne ovunque, e anche note su wiki; io vi metto solo una foto fatta da un'amica con la passione della fotografia, e qui parlo in particolare delle "bandiere".

Il gran pavese è il festone di bandiere che è issato sulle barche, da poppa a prua, fissato agli alberi o ad altri sostegni. Alcuni lo definiscono "gala di bandiere, o di luci, delle quali si usa addobbare le navi nelle feste o nelle solennità." (vedi www.flagsonline.it ).
Non sono un tecnico nè una marinaretta (nome didascalico dato alle/ai giovani militi della guardia costiera in uniforme da festa), e non sto a farla lunga, però come saprete tutte le bandiere che si montano sulle barche/navi hanno significati: indicano il luogo di appartenenza, ma soprattutto hanno dei nomi e scopi di avvertimento. A questo proposito eccovi una tabella coi significati:

Gran Pavese anche detto Granpavese o Gran galà di bandiere

Come potete vedere qui sotto, il gran pavese le monta tutte e dà veramente l'idea di una giornata di festa, almeno per me, nata e cresciuta al mare. Gran pavese, barche in porto appena ridipinte, ortensie e statue in giro per la laguna segnano l'inizio indiscutibile dell'estate. E bon Perdon a duti!

La barca che porta la Madonna degli Angeli con il gran pavese, foto di Barbara Tognon.


venerdì 28 giugno 2013

Dubrovnik? YES please!

Continuo a non capire perché nessuno mi avesse detto che dovevo assolutamente andare a vedere Dubrovnik. Bon, adesso ve lo dico io:
DOVETE ANDARE A VEDERE DUBROVNIK
almeno una volta nella vita!
Per arrivarci potete usare i traghetti (ma non ci sono sempre) oppure l'aereo (c'è un aereoporto piccolo in zona) oppure fate come me: montate in auto e scendete, scendete, finite tutta l'autostrada croata, scendete ancora, passate quei pochi chilometri di Bosnia-Erzegovina e poi ci siete... di nuovo in Croazia... e finalmente arrivate a Dubrovnik.

Lasciate perdere i mostri ecologici (o alberghisuperlussoperricconiviziati che dir si voglia) e andate dritti al cuore, old town, stari grad o come lo chiamate; vi consiglio l'ingresso da Pile (la piazza con la porta -credo la principale-) che prima di entrare vi consente di ammirare le mura, un po' di mare e scogli, e una volta entrati vi fa essere in piena via principale con scorcio veloce sull'architettura di case, chiese, fontane e soprattutto vi mostra la splendida pavimentazione che lastrica le vie.
Potrei raccontarvi un sacco di cose, dei veneziani, dei commerci, degli austriaci, del terremoto del 1667, degli italiani durante la prima guerra, della guerra del 1991 e dell'assurdo bombardamento a quella che (forse) è stata la più bella città dell'ex Jugoslavia, dei rifugiati, dei ritornati e dell'insostenibile pesantezza del turismo di massa attuale.
Ecco, se posso darvi un consiglio: andate a vedere Dubrovnik almeno 2-3 gg (in modo da poter gironzolare nel centro anche negli orari strani in cui i turisti sono meno presenti), scegliete il giorno evitando gli scali delle crocere Costa e una volta lì photoshoppate le immagini che vi rimanda in nervo ottico levando i 9/10 dei negozietti, dei tavolini e dei turisti.... fatte queste operazioni potrete veramente godervi quella che era definita "la perla del Mediterraneo".

E dopo tutta questa solfa, ecco qualche foto, giusto per farvi venire gola...



 








 




 


 
Beh, insomma... vi ho incuriositi??? 


sabato 22 giugno 2013

QuiltART

Dopo la serie infinita di viaggi, rilassiamoci con qualche foto di quilt artistici, o meglio, SPETTACOLARI, ovviamente dalla mia galleria di pinterest QUILT & PATCHWORK.
(I prossimi post saranno nuovamente viaggerecci!)

Ve li divido in quattro macro categorie: alberi, animali, fiori, mix.

1. ALBERI






















 
2. ANIMALI
























3. FIORI


 






















 


 



















 
4. MIX













 La difficoltà è stata nel decidere quale mostrarvi e quale no, ma tanto potete andare sulla mia galleria (anche se non siete iscritti a pinterest) e vederli tutti!


venerdì 14 giugno 2013

La Via prosegue...

  The Road goes ever on and on 
Down from the door where it began.
Now far ahead the Road has gone,
And I must follow, if I can,
Pursuing it with eager feet,

Until it joins some larger way
Where many paths and errands meet.
And whither then? I cannot say.


La Via prosegue senza fine
Lungi dall'uscio dal quale parte.
Ora la Via è fuggita avanti,
Devo inseguirla a ogni costo
Rincorrendola con piedi alati

Sin all'incrocio con una più lunga
Dove si uniscono piste e sentieri.
E poi dove andrò? Nessuno lo sa.


J.R.R.Tolkien 

Una sintesi dei miei viaggi fisici e mentali degli ultimi anni. E poi dove andrò? Forse lo vedrete sui prossimi post :) 
 

sabato 8 giugno 2013

Vacanze romane lampo!

E neanche ad averlo fatto apposta, dopo aver postato la foto di Audrey Hepburn in Vacanze Romane sulla scalinata di Piazza di Spagna, mi è capitato per caso di fare scalo a Roma e di finire sul retro di una vespa azzurra in giro per il traffico romano.
A dire la verità, io avevo il casco e ho pensato che i miei polmoni ne avrebbero risentito molto di più di quelli della Hepburn, ma è stata una bella avventura: Roma che ti corre davanti agli occhi, Castel Sant'angelo di qua, Piazza del Popolo di là, è veramente entusiasmante!
E avevo anche un'ottima guida che mi indicava i vari monumenti col braccio, come nel film.

La coincidenza di fare scalo a Roma e di avere un po' di tempo per fare qualche giro mi ha fatto organizzare un incontro col mio anfitrione romano d'eccellenza che gentilmente mi ha portata in giro per la città e mi ha lasciata perfino davanti all'Ara Pacis per permettermi di vedere una mostra "obbligatoriamente" consigliata da una fotografa neofita ed entusiasta. Ma solo dopo avermi raccontato tutte le altre opzioni artistiche temporaneamente visitabili per farmi cambiare idea ;)





Scherzi a parte, se vi trovate a passare di là prima del 15 settembre e vi piacciono le fotografie in bianco e nero, specialmente quelle naturali, vi consiglio vivamente di andare a vedere la mostra GENESI del fotografo Sebastiao Salgado; maggiori info a questo link:
http://www.arapacis.it/mostre_ed_eventi/mostre/genesi_fotografie_di_sebastiao_salgado
Qui sotto l'ingresso della mostra e dell'Ara Pacis e uno scatto rubato, in omaggio al mio gattone :)



Poi già che siete lì fatevi un giro dentro il nuovo complesso dell'Ara Pacis, anche se il biglietto cumulativo mi è sembrato più caro del dovuto, ma ormai che ci siete... E' un mix di splendore antico e arte contemporanea, molto luminoso e bianco, non mi è dispiaciuto.



















Poi, che dire... Roma è sempre Roma, anche col traffico e anche con la campagna elettorale, quando mi capita di andarci c'è sempre uno splendido sole e caldo; e le librerie rapiscono le persone (specie quelle interessanti con cui giro io ;-) ) come dappertutto.

Purtroppo prima di ripartire non ho fatto in tempo a visitare la mostra temporanea alla Biblioteca Nazionale con i disegni di Gaspar Van Vittel (o Vanvitelli), vabbè, per essere una vacanza romana lampo direi che me la sono proprio goduta un mondo.

Prossima settimana, invece, Balkan tour. Au revoir!

martedì 4 giugno 2013

Annunci di viaggio 4

 Giugno mi porterà ancora più in giro: in ordine di viaggio sarò a Campobasso, Dubrovnik (Croazia) e di nuovo Scutari (Albania); poi Pesaro & Urbino e alla fine del mese a Izola.
A dire la verità la valigia non creerebbe tanti problemi se non fosse per il meteo bizzarro di questa "primavera 2013" che non ne vuole sapere di stabilizzarsi... ormai giro perennemente con la roba autunnale e qualche maglietta (just in case)!

Stay tuned e ne vedrete delle belle (foto? forse, se il cellulare collabora! se no controllate su facebook).

http://jo-wanderer.blogspot.it/2013/09/lavoretti-ferragosto.html