Con marzo iniziano le mie future e frequenti trasferte (di lavoro)!
Ovviamente, appena avrò un attimo di tregua farò dei post sui posti (!) visitati, anche perché mi mandano in luoghi dove non sono mai stata e sono proprio curiosa di vederli.
Quindi il primo annuncio di viaggio è per farvi sapere che questo mese sarò a Shkodra-Skutari, Albania, e poi a Campobasso, Italia.
Tornate a trovarmi più avanti per info.
domenica 3 marzo 2013
venerdì 22 febbraio 2013
Ribbon Embroidery 2 - Cercando informazioni
Ecco, tornando sul ribbon embroidery, o ricamo silk ribbon, ho trovato una breve spiegazione su un blog che mi è piaciuto subito: parla di ricamo versando tazze di Earl Grey... non poteva non piacermi :-)
Vi copio una descrizione e poi vi metto i link che ho trovato:
"Silk ribbon" in inglese significa nastro di seta ed è così chiamata una tecnica di ricamo in tre dimensioni che utilizza i nastri di seta al posto del filo.
I nastri possono essere infilati nella cruna dell'ago perché sono di altezza limitata (da 2 a 9 mm. in genere) ed essendo molto leggeri scivolano nella stoffa e riprendono volume appena attraversano il tessuto. L'altezza di nastro più diffusa e' 4 mm. Si possono utilizzare anche nastri in polyestere, ma il risultato non è lo stesso, anche se questi sono più resistenti ai lavaggi.
Nell'esecuzione vengono usati per lo più i punti del ricamo classico come il punto erba, il punto catenella, il punto lanciato, il punto margherita, il punto mosca, più alcuni punti specifici per questa tecnica.
Si può seguire uno schema riportato sulla stoffa, o lavorare di fantasia al momento. E' il bello di questa tecnica: lascia piena libertà all'invenzione.
I ricami rappresentano soprattutto fiori, ma anche frutti, ortaggi, insetti, uccellini.I colori preferiti sono quelli pastello. E' possibile ricamare su qualunque tipo di stoffa: aida, lino, cotone, seta, velluto, maglia, jersey, purche' non troppo fitta ne' troppo rada.
da Filofantasia, http://filofantasia.altervista.org/ribbon/ribbon.htm
Qualche altra foto per farvi fare OOOOoohhhh? Ecco qua:
Trovo che le rose leggermente appassite siano chic, il bouquet da sposa è divino con quelle perline e le foglie leggermente trasparenti, mentre i papaveri...beh... sono semplicemente senza parole!
Altre info o tutorial di silk ribbon anche qui:
lecreazionidicris.blogspot.it/2012/05/blog-post.html
caroldaisy.blogspot.it/2010/01/tutorial-folded-ribbon-rose.html
Questo è invece il sito di una vera e propria artista (credo russa) che fa cose spettacolari ad alti livelli, non ricamo per passatempo: www.razenkova.ru
Mi pare di capire che è una tecnica molto usata nell'est europa, o quanto meno ho trovato diverse signore/artiste russe o ucraine che fanno cose eccezionali, probabilmente complice il lungo e rigido inverno russo.
Chissà se riuscirò a trovare un minicorso dalle nostre parti da fare nel tempo libero... tra qualche anno...
Vi copio una descrizione e poi vi metto i link che ho trovato:
"Silk ribbon" in inglese significa nastro di seta ed è così chiamata una tecnica di ricamo in tre dimensioni che utilizza i nastri di seta al posto del filo.
I nastri possono essere infilati nella cruna dell'ago perché sono di altezza limitata (da 2 a 9 mm. in genere) ed essendo molto leggeri scivolano nella stoffa e riprendono volume appena attraversano il tessuto. L'altezza di nastro più diffusa e' 4 mm. Si possono utilizzare anche nastri in polyestere, ma il risultato non è lo stesso, anche se questi sono più resistenti ai lavaggi.
Nell'esecuzione vengono usati per lo più i punti del ricamo classico come il punto erba, il punto catenella, il punto lanciato, il punto margherita, il punto mosca, più alcuni punti specifici per questa tecnica.
Si può seguire uno schema riportato sulla stoffa, o lavorare di fantasia al momento. E' il bello di questa tecnica: lascia piena libertà all'invenzione.
I ricami rappresentano soprattutto fiori, ma anche frutti, ortaggi, insetti, uccellini.I colori preferiti sono quelli pastello. E' possibile ricamare su qualunque tipo di stoffa: aida, lino, cotone, seta, velluto, maglia, jersey, purche' non troppo fitta ne' troppo rada.
da Filofantasia, http://filofantasia.altervista.org/ribbon/ribbon.htm
Qualche altra foto per farvi fare OOOOoohhhh? Ecco qua:
Trovo che le rose leggermente appassite siano chic, il bouquet da sposa è divino con quelle perline e le foglie leggermente trasparenti, mentre i papaveri...beh... sono semplicemente senza parole!
Altre info o tutorial di silk ribbon anche qui:
lecreazionidicris.blogspot.it/2012/05/blog-post.html
caroldaisy.blogspot.it/2010/01/tutorial-folded-ribbon-rose.html
Questo è invece il sito di una vera e propria artista (credo russa) che fa cose spettacolari ad alti livelli, non ricamo per passatempo: www.razenkova.ru
Mi pare di capire che è una tecnica molto usata nell'est europa, o quanto meno ho trovato diverse signore/artiste russe o ucraine che fanno cose eccezionali, probabilmente complice il lungo e rigido inverno russo.
Chissà se riuscirò a trovare un minicorso dalle nostre parti da fare nel tempo libero... tra qualche anno...
venerdì 15 febbraio 2013
sabato 9 febbraio 2013
Jacked Potatoes Party
Finalmente, dopo anni di viaggi, di ipotesi e di chiacchiere finalmente l'abbiamo fatto! Il jacked potatoes party, o ofenkartoffeln party che dir si voglia (o meglio, chiamato in modo diverso a seconda se se ne discuteva l'ipotesi di realizzazione dopo i viaggi a Londra o dopo quelli nei paese germanofoni). La lunga storia che ci sta dietro è riassumibile così.
Nei viaggi all'estero, in particolare a Londra, a Berlino e in Austria sia io che alcuni amici abbiamo scoperto la magia delle patate al cartoccio calde e pret-à-porter annegate in ogni sorta di salsa e condite con formaggio fuso e abbondanti schifezzine (cubetti di speck, ciccioli, funghi, prosciutto, erba cipollina, ecc) da mangiare per strada, scandandosi nell'umido autunno inglese o nei rigidi inverni austro-tedeschi, magari in mezzo ai mercatini di Natale o durante una lieve nevicata, possibilmente con qualche bevanda calda annessa. WE LOVE IT!
Così, ogni volta che si tornava a casa, parlandone insieme ci veniva voglia di replicare l'esperienza a casa... perché nei nostri mercati&mercatini non ci sono mai bancarelle che le propongono. E NON SE NE CAPISCE IL PERCHE', secondo noi avrebbero un notevole successo dalle nostre parti!
Quindi dopo anni di discussioni finalmente abbiamo il luogo, l'occasione e il companatico.
Purtroppo eravamo troppo intenti a godercelo per fare delle foto, ma vi posso suggerire qualche abbinamento da provare, con erba cipollina a piacere:
Nei viaggi all'estero, in particolare a Londra, a Berlino e in Austria sia io che alcuni amici abbiamo scoperto la magia delle patate al cartoccio calde e pret-à-porter annegate in ogni sorta di salsa e condite con formaggio fuso e abbondanti schifezzine (cubetti di speck, ciccioli, funghi, prosciutto, erba cipollina, ecc) da mangiare per strada, scandandosi nell'umido autunno inglese o nei rigidi inverni austro-tedeschi, magari in mezzo ai mercatini di Natale o durante una lieve nevicata, possibilmente con qualche bevanda calda annessa. WE LOVE IT!
Così, ogni volta che si tornava a casa, parlandone insieme ci veniva voglia di replicare l'esperienza a casa... perché nei nostri mercati&mercatini non ci sono mai bancarelle che le propongono. E NON SE NE CAPISCE IL PERCHE', secondo noi avrebbero un notevole successo dalle nostre parti!
Quindi dopo anni di discussioni finalmente abbiamo il luogo, l'occasione e il companatico.
Purtroppo eravamo troppo intenti a godercelo per fare delle foto, ma vi posso suggerire qualche abbinamento da provare, con erba cipollina a piacere:
- per i salmonofili: patata, salmone, caprino e kren
- per i germanofoni: patata, salsa all'aglio, speck, robiola
- per i triestinofili: patata, caprino erborinato, cotto e kren
- per i più stong: patata, salsa alla senape, grana e speck
- per i più fujon: patata, salsa al curry, cotto e grana
sabato 2 febbraio 2013
Europei 2013 Zagreb
Un breve riassunto per immagini dei momenti da non dimenticare degli Europei di pattinaggio artistico su ghiaccio di Zagabria 21-27 febbraio 2013.
Stefania Berton & Ondraj Hotarek vincono uno storico 1° posto per l'Italia nelle coppie di artistico (nessun podio precedente per l'Italia!), bellissimi programmi e un fantastico show al galà finale!!
Javier Fernandez vince un fantastico 1° posto con un programma libero spettacolare su Charlie Chaplin stracciando - fortunatamente - i francesi!
Carolina Kostner vince il 5° titolo europeo con dei programmi molto difficili (anche da seguire per chi vede da casa):
Bel terzo posto per l'altra coppia italiana, quella di danza, Anna Cappellini & Luca Lanotte, podio e bello spettacolo, soprattutto con la nuova Carmen:
Menzione d'onore per alcuni vestiti (c'ho un debole): vince su tutti la russa Nikol Gosviani con questa tuta nera su cui sono cadute delle stelle di swarovsky, veramente spettacolare:

Un bellissimo vestito blu per la nuova vicecampionessa europea, la russa Adelina Sotnikova:
Anche altri vestiti erano belli, ma non trovo foto che rendano giustizia, perciò bastano queste.
Arrivederci a marzo col campionato mondiale di pattinaggio artistico su ghiaccio di London - Ontario, CAN.
I can't wait!
Stefania Berton & Ondraj Hotarek vincono uno storico 1° posto per l'Italia nelle coppie di artistico (nessun podio precedente per l'Italia!), bellissimi programmi e un fantastico show al galà finale!!
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| Berton-Hotarek in Dirty Dancing durante il galà! |
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| Berton-Hotarek con gli altri atleti del podio. |
Carolina Kostner vince il 5° titolo europeo con dei programmi molto difficili (anche da seguire per chi vede da casa):
Bel terzo posto per l'altra coppia italiana, quella di danza, Anna Cappellini & Luca Lanotte, podio e bello spettacolo, soprattutto con la nuova Carmen:
Menzione d'onore per alcuni vestiti (c'ho un debole): vince su tutti la russa Nikol Gosviani con questa tuta nera su cui sono cadute delle stelle di swarovsky, veramente spettacolare:

Un bellissimo vestito blu per la nuova vicecampionessa europea, la russa Adelina Sotnikova:
Anche altri vestiti erano belli, ma non trovo foto che rendano giustizia, perciò bastano queste.
Arrivederci a marzo col campionato mondiale di pattinaggio artistico su ghiaccio di London - Ontario, CAN.
I can't wait!
sabato 26 gennaio 2013
Ne scopro sempre di nuove - Ribbon Embroidery 1
Complice Pinterest, che è una miniera inesauribile di novità e di idee, e complice la mia gattosa curiosità, ho trovato un'altra cosa che prima o poi dovrò imparare... o almeno provare a fare, ma tra alcuni anni (ho già troppe cose in lista d'attesa!).
Il 2011 era l'anno del patchwork&quilting, il 2012 è stato l'anno del Sashiko e della broderie suisse.
Il 2013 si apre con la mia ultima scoperta in fatto di creatività "femminile": il RIBBON EMBROIDERY (o silk ribbon embroidery), tradotto letteralmente in ricamo coi nastri (devo ancora capire come si chiama questa disciplina in italiano corrente).
Ne ho trovati alcuni esempi che vi metto giusto per farvi venire gola ;-)
Temo che per fare i mughetti ci voglia almeno qualche anno di esperienza, e molta santa pazienza, ma nessuno ci vieta di ammirare le cose belle, se poi sono fatte a mano è anche meglio!
Segue carrellata dai colori molto primaverili anche se è ancora inverno (e io adoro l'inverno e non sto chiamando primavera in modo particolare, anzi, ho visto ancora troppa poca neve per il momento).
Un fantastico mazzo di rose viola (cliccando arrivate a pinterest e poi ad una galleria flicker molto ricca):
i mughetti di cui sopra:
Delle bellissime farfalle su sfondo grigio, molto fine, e una leggera e leggiadra libellula:
E dulcis in fundo, un tutorial per scrivere le lettere con i nastri:
E se sapete dove trovare dei bei tutorial per principianti mettetemi dei link nei commenti. Grazie e buon lavoro.
Il 2011 era l'anno del patchwork&quilting, il 2012 è stato l'anno del Sashiko e della broderie suisse.
Il 2013 si apre con la mia ultima scoperta in fatto di creatività "femminile": il RIBBON EMBROIDERY (o silk ribbon embroidery), tradotto letteralmente in ricamo coi nastri (devo ancora capire come si chiama questa disciplina in italiano corrente).
Ne ho trovati alcuni esempi che vi metto giusto per farvi venire gola ;-)
Temo che per fare i mughetti ci voglia almeno qualche anno di esperienza, e molta santa pazienza, ma nessuno ci vieta di ammirare le cose belle, se poi sono fatte a mano è anche meglio!
Segue carrellata dai colori molto primaverili anche se è ancora inverno (e io adoro l'inverno e non sto chiamando primavera in modo particolare, anzi, ho visto ancora troppa poca neve per il momento).
Un fantastico mazzo di rose viola (cliccando arrivate a pinterest e poi ad una galleria flicker molto ricca):
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| https://pinterest.com/pin/172403491957059049/ |
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| https://pinterest.com/pin/172403491957059043/ |
i mughetti di cui sopra:
Delle bellissime farfalle su sfondo grigio, molto fine, e una leggera e leggiadra libellula:
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| https://pinterest.com/pin/172403491957058950/ |
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| https://pinterest.com/pin/172403491957058948/ |
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| https://pinterest.com/pin/172403491957059047/ |
E se sapete dove trovare dei bei tutorial per principianti mettetemi dei link nei commenti. Grazie e buon lavoro.
sabato 19 gennaio 2013
Crisi di astinenza
Si può andare in crisi di astinenza da tante cose, ma in questo periodo io ho delle "crisi fisse" di astinenza da:
neve,
montagna,
gatto delle nevi...



antiche vacanze a Sappada,
casa Plotta,
pattinare su ghiaccio,
prendere il sole distesa sullo slittino,
lepri che zompettano nottetempo sulla pista dietro casa,
mangiare pane di segale con kummel e formaggio vero,
leggere e chiacchierare vicino alla stufa, mangiare mele al forno ancora calde...








Beata gioventù... Sob *sospiro*
neve,
montagna,
gatto delle nevi...

antiche vacanze a Sappada,
casa Plotta,
pattinare su ghiaccio,
prendere il sole distesa sullo slittino,
lepri che zompettano nottetempo sulla pista dietro casa,
mangiare pane di segale con kummel e formaggio vero,
leggere e chiacchierare vicino alla stufa, mangiare mele al forno ancora calde...



Beata gioventù... Sob *sospiro*
sabato 12 gennaio 2013
Oh Oh Oh Paper piecing
Preparativi natalizi in mente, mi ero decisa a fare il mio primo paper piecing in assoluto!
Ho visto la dimostrazione ad Abilmente, e ho preso il kit per fare dei babbi natali triangolari da imbottire e appendere all'albero o alla corona da porta. Sembrava un corso di geometria applicata, da farci attenzione, ma non impossibile. E infatti così è stato.
Ho sbagliato a tagliare una volta sola, un successo, direi!
L'unica cosa negativa è che il kit ha lo schema più piccolo di quanto pensassi e la stoffa più presente (il rosso) è tagliata proprio a pelo... perciò si rischia di lasciare qualche buco se non si sta bene attenti alle sovrapposizioni laterali.
Qui vi mostro il babbo ancora in progress, appena finito di assemblare, mancano ancora imbottitura, naso, occhi e ponpon, ma non avevo ancora deciso se questo lo rifinivo oppure se mi tenevo da parte perline e ponpon per farne altri più grandi...
Non sono soddisfattissima del risultato proprio perché è più piccolo di quelli che avevo visto finiti nello stand dove ho comprato il kit; a questo punto ho deciso che ingrandirò il modello e lo farò con dell'altra stoffa che ho a casa che posso tagliare più abbondante.
Se ne riparla per il prossimo Natale!
Ho visto la dimostrazione ad Abilmente, e ho preso il kit per fare dei babbi natali triangolari da imbottire e appendere all'albero o alla corona da porta. Sembrava un corso di geometria applicata, da farci attenzione, ma non impossibile. E infatti così è stato.
Ho sbagliato a tagliare una volta sola, un successo, direi!
L'unica cosa negativa è che il kit ha lo schema più piccolo di quanto pensassi e la stoffa più presente (il rosso) è tagliata proprio a pelo... perciò si rischia di lasciare qualche buco se non si sta bene attenti alle sovrapposizioni laterali.
Qui vi mostro il babbo ancora in progress, appena finito di assemblare, mancano ancora imbottitura, naso, occhi e ponpon, ma non avevo ancora deciso se questo lo rifinivo oppure se mi tenevo da parte perline e ponpon per farne altri più grandi...
Non sono soddisfattissima del risultato proprio perché è più piccolo di quelli che avevo visto finiti nello stand dove ho comprato il kit; a questo punto ho deciso che ingrandirò il modello e lo farò con dell'altra stoffa che ho a casa che posso tagliare più abbondante.
Se ne riparla per il prossimo Natale!
domenica 6 gennaio 2013
Mentre l'Epifania...
...tutte le feste porta via io vi metto le foto della mia torta per il pranzo di Natale.
NB: io ho fatto solo la decorazione, stavolta; come base ho usato una specie di panettone farcito alla crema al Grand Marnier che era buonissimo, lo consiglio:
Ed ecco il link alla mia pagina CHRISTMAS su Pinterest dove trovate l'originale che mi ha ispirata.
Ok, era la prima volta che mi davo da fare con coperture di pasta di zucchero e la seconda volta che provavo a decorare in maniera "elaborata" una torta... direi che ricorda decisamente l'originale, quindi missione compiuta!
E sotto aggiungo la foto della bavarese al torrone Natale 2011 che non vi ho mai mostrato prima. Questa l'ho fatta tutta da me, due volte (per i pranzi con le due famiglie) ed era molto moooooolto buona!
Da notare dietro anche il portatovagliolo di feltro "agrifoglio 2011", sempre Handmade by Jo.
Ben, le feste sono finite ma mi riservo di farvi ancora qualche sorpresa per raccontarvi cosa abbiamo prodotto. Buon ritorno alla triste normalità con depressione post-natalizia...
NB: io ho fatto solo la decorazione, stavolta; come base ho usato una specie di panettone farcito alla crema al Grand Marnier che era buonissimo, lo consiglio:
Ed ecco il link alla mia pagina CHRISTMAS su Pinterest dove trovate l'originale che mi ha ispirata.
Ok, era la prima volta che mi davo da fare con coperture di pasta di zucchero e la seconda volta che provavo a decorare in maniera "elaborata" una torta... direi che ricorda decisamente l'originale, quindi missione compiuta!
E sotto aggiungo la foto della bavarese al torrone Natale 2011 che non vi ho mai mostrato prima. Questa l'ho fatta tutta da me, due volte (per i pranzi con le due famiglie) ed era molto moooooolto buona!
Da notare dietro anche il portatovagliolo di feltro "agrifoglio 2011", sempre Handmade by Jo.
Ben, le feste sono finite ma mi riservo di farvi ancora qualche sorpresa per raccontarvi cosa abbiamo prodotto. Buon ritorno alla triste normalità con depressione post-natalizia...
martedì 1 gennaio 2013
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